Tuesday, 11 December 07, 02:40 PM · Comments(0)
SPECIALE DICEMBRE
Il mese più importante dell’anno solare rossonero è arrivato ormai da un bel po’ di giorni. La squadra Campione d’Europa ha iniziato il mese con la partita casalinga, che ha visto di scena il Diavolo e la Vecchia Signora tornata a San Siro dopo due anni d’assenza (in campionato), che ha visto la stessa Juve riuscire a strappare un prezioso punto. A questa è seguita la magica notte, contro il Celtic, sempre a San Siro, di Kakà ma soprattutto Pippo Inzaghi: il primo ha sollevato davanti ai suoi tifosi il Pallone d’Oro meritatamente conquistato, consegnatogli direttamente dalle mani del direttore della rivista France Football, il secondo ha frantumato il record di Gerd Muller, firmando il 63° gol europeo e diventando il maggior cannoniere della storia delle competizioni Uefa. Record che potrebbe diventare ancora più prezioso, se SuperPippo riuscisse a bucare la rete al Mondiale per Club, diventando così bomber in tutte le competizioni internazionali esistenti al mondo.
Comunque, l’appuntamento del Milan ora si chiama Urawa Red Diamonds, la squadra giapponese campione d’Asia, che si interpone fra gli stessi rossoneri e la finale di domenica 16. I giapponesi, guidati dall’allenatore tedesco Holger Osieck, hanno meritatamente sconfitto gli iraniani del Sepahan , in un “rematch” della finale della Asian Champions League 2007, vinta appunto dalla squadra color “Manchester Utd”. Toccherà al Milan fermare i sogni di questo team, che avrà a suo favore l’ambiente, caldissimo, e una alta carica emotiva.
D’altro canto, il Milan avrà di per sé la bravura dei suoi giocatori e la consapevolezza di essere nettamente superiori all’avversiario, ma non pochi elementi potrebbero portare delle difficoltà agli Ancelottiani. L’altra semifinale, vedrà di fronte Boca Juniors ed Etoile du Sahel: la squadra africana ha battuto, un po’ a sorpresa, i messicani del Pachuca nel quarto di finale, e se la vedranno quindi con l’avversario che tutti i rossoneri vorrebbero poter “rincontrare” in finale, per completare quel’cerchio della vendetta aperto a maggio ad Atene contro il Liverpool.
Nelle prime due edizioni del Mondiale per Club, abbiamo visto trionfare due squadre brasiliane, vincitrici della Copa Libertadores, ossia Sao Paulo nel 2005 e Internacional nel 2006, rispettivamente contro le più quotate Liverpool e Barcelona: vedremo se, grazie al Milan, l’Europa riuscirà a portare a casa questo prestigiosissimo trofeo per la prima volta.
Sao Paulo vincitore del 2005
Fernandao, bomber dell'Internacional di Porto Alegre vincitore del 2006
Alla sfida con gli Urawa Reds mancano ancora due giorni, ma Ancelotti dovrebbe schierare in questo modo il suo Milan, con un Dida in dubbio, e Kalac pronto a subentrargli:
Dida
Oddo Nesta Kaladze Jankulovski
Ambrosiani ( c ) Pirlo Gattuso
Kakà Seedorf
Giardino
Da parte loro, i giapponesi vantano molti brasiliani, come il forte attaccante Washington, il numero 9 molto mobile Nagai, la vecchia conoscenza olandese Ono, una forte coppia di centrali difensivi e il jolly Tulio, un giocatore nippo-brasiliano, e l’esterno sinistro Soma.