Tuesday, 19 June 07, 04:27 AM
Ormai è ufficiale, il sito del Milan ha confermato l'acquitsto di David Suazo che fino a ieri era praticamente neroazzurro. Anche il presidente Cellino ha confermato la notizia dicendo inoltre di non aver più avuto notizie di Moratti da qualche giorno.
Ora non discuto il valore del giocatore, che è elevato, ma questa scelta è stata fatta per l'effettiva necessità di un giocatore come Suazo, per usare il giocatore come pedina di scambio in altre trattative o semplicemente per fare uno sgarbo ai cugini? Sinceramente non saprei dare una risposta, spero che sia stato preso perchè ritenuto utile, inoltre spero che questo acquiso non precluda l'arrivo di un'altro grande attaccante.
Chiaramente un dispettuccio all'Inter lo si fa sempre volentieri, ma per sapere se trattasi di dispetto o di "favore" bisognerà aspettare del tempo.........
Tuesday, 05 June 07, 09:33 AM
Dopo le polemiche degli ultimi giorni, martedì Carlo Ancelotti ha rilasciato dichiarazioni "concilianti" nei confronti di Alberto Gilardino, attaccante del Milan su cui il tecnico di Reggiolo continua a puntare con decisione. Il punto di partenza delle riflessioni di Ancelotti è stato proprio lo sfogo della punta biellese dei giorni scorsi. "E' stato uno sfogo che mi ha un po' sorpreso, anche perché avevo parlato con lui due o tre giorni prima: Gilardino aveva avanzato qualche perplessità sul suo impiego però mi sembrava tutto chiarito e invece è uscita questa intervista un po' strana - ha spiegato il tecnico a "Studio Milan lunedì" -
Così ho voluto ribadire alcuni concetti, come quello che Gilardino è un giocatore importante perché è un ragazzo giovane che ha dei margini di miglioramento e che al Milan ci sarà sempre concorrenza, perché questa è una grande squadra che ha bisogno di avere tanti attaccanti per cercare di essere competitiva al massimo". "Comunque credo che non sia neanche giusto farne un caso esagerato: lui ha avuto fatto questa esternazione probabilmente sbagliata ma per me il discorso è chiuso. Tengo a ribadire la fiducia mia e della Società nei suoi confronti, nei suoi mezzi, nelle sue possibilità. Non a caso la società ha investito tanto su di lui. - ha aggiunto Ancelotti - Se lui non ha il piacere di restare al Milan perché c'è troppa concorrenza, perché si sente un po' chiuso è una decisione sua che bisogna rispettare anche se ho detto che per mandare via Gilardino occorre una contropartita tecnica adeguata". "Comunque vorrei ribadire che da parte del Milan c'è la volontà di tenerlo perché è un ottimo attaccante, giovane, ha fatto benissimo l'anno scorso, un po' meno bene quest'anno però ha sempre fatto parecchi gol. Sicuramente quando acquisirà più personalità, più convinzione nelle proprie possibilità, farà sicuramente meglio", ha quindi chiarito l'allenatore rossonero. Ancelotti si è quindi soffermato sulla questione della "concorrenza leale" chiamata in causa da Gilardino nella nota intervista. "Concorrenza sleale? Conosco molto bene Gilardino: è un ragazzo molto bravo, molto sensibile e positivo e probabilmente voleva dire qualcosa d'altro, una parola così gli deve essere scappata e quindi certamente può recuperare e reintegrarsi nel gruppo, ci mancherebbe altro - ha spiegato il tecnico - Secondo me, penso si sia trattato di una leggerezza dettata da un po' di malumore e dalla delusione per non aver mai giocato la finale, un po' come Kaladze. Come è rientrato il caso di Kaladze spero rientri anche quello di Gilardino E' vero che il Milan non ha intenzione di trattenere nessuno ma è anche vero che giocatori come Kaladze e come Gilardino sono importanti per il futuro".
Caso chiuso? A detta di Ancelotti parrebbe di sì, anche se Adriano Galliani pare essere di parere opposto: "Solitamente se la società è contraria alla partenza di un giocatore, allora questo resta - ha aggiunto l'ad rossonero - Però non abbiamo gradito le esternazioni di Gilardino e per lui questo discorso non vale: se si presenta qualcuno con 24 milioni di euro, allora può partire. Anche se si trattasse di Inter o Juventus? Sì". Non resta che aspettare gli sviluppi...ma penso che l'amore Gila-Milan sia al capolinea.
Posso capire lo sfogo del ragazzo, a cui probabilmente non è andata giù l'esclusione ad Atene, ma sicuramente andava fatta con la Società e non alla Gazzetta dello sport....
Personalmente ho sempre stimato Gilardino, sin dai tempi in cui giocava a Verona, e devo dire che queste sue dichiarazioni mi hanno un pò "ferito" poichè vedevo in lui il futuro del Milan. Inoltre queste dichiarazioni avrebbe potuto farle dopo una stagione un pò più positiva di questa perchè, parliamoci chiaro, quest'anno ha fatto una quindicina di gol ma quelli "decisivi" si possono contare sulle dita di una mano...o sbaglio?? Cavolo, giochi nel Milan, il posto fisso non ce l'ha nessuno (come ha detto giustamente Ancelotti).....va bè...dopo la partenza di Sheva lo scorso anno, quest'anno non mi spaventa più niente!!!! Speriamo in un buon sostituto....magari non come quello si Sheva!!!!!!!!!!