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<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>bocablog</title><subtitle type="html"><![CDATA[un bel blog]]></subtitle><link href="http://www.oleole.com/blogs/bocablog"/><entry><title type="html"><![CDATA[]]></title><link href="http://www.oleole.com/blogs/bocablog/posts/in-dolce-attesa"/><content type="html"><![CDATA[<p>
      <img src="/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp245/48990.jpg" />
    </p>
    <p>
      Cominciamo la panoramica sulla giornata odierna partendo dal pancione gravido di <b>Aida Yespica</b> e finendo con la nuca a punta ( cit. ) di <b>Matteo Ferrari</b>.<br />
      Ieri il suo procuratore Corci, assieme a Moreno Roggi, è stato ricevuto in via Durini per discutere del ritorno del difensore in maglia nerazzurra.<br />
      Una ipotesi particolarmente gradita al giocatore che per ragioni personali non vorrebbe trasferirsi all’estero e comunque vorrebbe giocare per grandi traguardi in Italia ed Europa.<br />
      Al di là della famosa questione “<b>4 più 4</b>“, <b>non vedo cosa potrebbe apportare</b> in più Ferrari all’Inter, se non un triennale da oltre 2 milioni di euro l’anno e la bellissima
      compagna sudamericana.<br />
      Il passaporto italiano non deve essere la discriminante per definire un acquisto utile, specie<br />
      in un reparto in cui a settembre saranno arruolabili <b>Samuel, Cordoba, Materazzi, Chivu, Rivas e Burdisso</b>.<br />
      <br />
      Mi lascia perplesso anche la scelta dell’avventura milanese da parte del ragazzo, che a 28 anni dovrebbe aspirare ad avere quel posto da titolare che squadre come <b>Fiorentina, Samp e
      Genoa</b> potrebbero assicurargli. A meno che la discriminante sia la pecunia…<br />
      <b>Ferrari</b> non è stato particolarmente rimpianto a Roma dove non è mai riuscito a farsi amare e imporsi nell’ambiente e nelle scelte del tecnico. E’ stato tra i pochi a non lanciare siluri
      mediatici nei nostri confronti: poche settimane fa definì l’Inter <b>la Federer del calcio italiano</b>. Un indizio?<br />
      Non mi risulta che la percentuale sia davvero al 99% come rilanciano siti e quotidiani odierni. E’ una possibilità come poteva esserlo <b>Locatelli</b>, come poteva esserlo <b>Konko</b>, se non
      fosse stato che con l’arrivo di Mourinho il gradimento verso l’esterno del Genoa fosse fortemente diminuito. Così si spiega l’indiretta volontà di far saltare la trattativa da parte di
      <b>Branca</b> chiedendo solo la comproprietà dopo 8 mesi in cui si trattava per l’intero cartellino.<br />
      Dopo la conferma arrivata oggi sull’accordo tra <b>Figo e Moratti</b> per il rinnovo, anticipata di qualche ora ieri sul blog, attesa per le prossime ore anche l’intesa su <b>Luis Jimenez</b>
      con la Ternana.<br />
      Riguarderà lui la novità attesa in serata, come dichiarato poco fa da <b>Roberto Scarpini</b> su <b>Inter Channel</b>?<br />
      Il termine attesa ricorre anche nella situazione per <b>Amantino Mancini</b>. La Roma chiede soldi, l’Inter vorrebbe inserire contropartite tecniche. Posizioni all’apparenza inconciliabili, ma
      sappiamo che non è altro che il classico tiramolla delle trattative interiste, specie con i giallorossi.<br />
      L’anno scorso fummo noi a cedere per <b>Chivu</b>, su pressione di <b>Mancini</b> che lo voleva al più presto in ritiro, quest’anno vedremo se sapremo tenere duro sulle nostre posizioni.<br />
      La differenza sta nel fatto che per il rumeno c’era la forte concorrenza di <b>Real e Barcellona</b>, per Diamantino all’orizzonte non si intravvede seriamente nessuno.<br />
      Anche se vedrete che nelle prossime ore qualche tentativo di mettere in piedi una asta ci sarà: non caschiamoci e aspettiamo, come <b>Marco Branca</b> vorrebbe sempre fare. Con risultati a
      volte fortunati a volte decisamente meno.<br />
      E’ solo una questione di tempo, visto che con Gilmar Veloz l’accordo l’Inter già ce l’ha. Così come per il bambino della Yespica.<br />
      Sulle odierne pagine della Gazzetta <b>Massimo Moratti</b>, tra un peana e l’altro a Josè, lo invocava per il mercato ancora fermo ad <b>Adriano</b>. Sono convinto che saremo contenti alla
      fine, visto che la montagna del migliore allenatore del mondo non può partorire il topolino di acquisti non all’altezza.<br />
      Uno sguardo anche alla Juve che prosegue gli incontri esplorativi con <b>Inter e Stankovic</b>: il CDA ha dato il via libera all’acquisto di <b>Xabi Alonso</b> alle cifre volute dal Liverpool (
      all’estero i grandi club non ci cascano al giochino di interessarsi ad altri per far diminuire il prezzo ), ma <b>Secco</b> dovrà anche rientrare della spesa. E visto che per <b>Almiron e
      Tiago</b> la vedo dura incassare una ventina di milioni, toccherà a qualcun altro lasciare Torino.<br />
      Deki viene eventualmente dopo, molto dopo. Dopo un altro inevitabile sacrificio.
    </p>]]></content><updated>2008-07-01 16:49:08</updated></entry></feed>