Premesso che non sono il tipo da idolatrare i singoli, devo dire che Ibra quest'anno mi ha incantato, è davvero un grande e vedere che cosa riesce a fare col 46
di piede mi delizia la vista. Sul giocatore, niente da ridire, ma neppure sull'uomo. Dico la mia: preferisco un "bastardo" alla Ibrahimovic che sul campo unisce il talento alla personalità, che può
essere irritante ma è un serio professionista, dei falsi che pregano a inizio partita ma non sono seri professionisti.
Ecco che oggi esce su Libero un'intervista a Zlatan "Ibracadabra" che ha gettato scompiglio nella tifoseria interista, tra chi non crede a quello che legge e
chi inveisce contro lo svedese. Che dire? Su alcune cose sono d'accordo con lui, su altre no, per altre dubito che le abbia potute dire. Concordo sul fatto che l'Inter necessiti di 3 campioni,
anche se non mi sono piaciuti i riferimenti al 2-6 dell'Olimpico, visto che lui non c'era.
Concordo sui fatto che quando giocava alla Juve gli avversari erano spaventati e si partiva dall'1-0, anche se io lo sostengo per altri motivi forse, quelli che
sono venuti alla luce con Calciopoli. Che gli avversari non partano già da 1-0 con l'Inter mi fa solo piacere, che l'Inter non sia temuta peggio per gli avversari (tutti battuti tranne l'Udinese).
Poi ha detto che alla Juve c'era più coesione, allora mi sono andato a cercare un vecchio pezzo su internet, e l'ho trovato:
"Durante la partitella, lo svedese manda platealmente a-quel-paese l'ex capitano dell'Arsenal dopo un passaggio sbagliato. E' la scintilla: i due arrivano a
un soffio dal contatto, evitato grazie all'intervento di Capello, di Massimo Neri (il preparatore atletico bianconero) e di Lilian Thuram. I giocatori, poi, si sarebbero chiariti piu' tardi
all'interno dello spogliatoio. Nulla di cosi' scandaloso, se non fosse che Ibrahimovic ha gia' avuto in passato qualche problemino con i suoi compagni juventini. Lo scorso ottobre, Zebina rimedio'
un pugno in faccia e un consequenziale occhio nero."
Alla faccia della coesione! E poi, last but not least, le stoccate al presidente Moratti. Se davvero -come pare- Ibra ha consigliato a Moratti di prendere Moggi
appena arrivato, non mi pare un mostro di intelligenza visto che quando lui arrivò, eravamo nella fase in cui a Moggi era stata "uccisa l'anima". E poi, per cosa avrebbe voluto Moggi? Per la sua
risolutezza, anche in fase di adeguamenti. Siamo sicuri?
11 novembre 2006: Zlatan Ibrahimovic non ha ancora ricevuto nessuna
offerta dalla Juve per il rinnovo del contratto. Lo dice il suo agente, Raiola. 'Non abbiamo neppure iniziato la trattativa del prolungamento del contratto - dichiara Raiola - aspettiamo che la
societa' ci chiami e ci faccia la sua offerta'. La situazione sembra quindi ancora confusa, la Juve forse sta prendendo del tempo dopo aver chiesto a Ibrahimovic, il cui contratto scade nel 2008,
di migliorare il suo comportamento in campo.
Due mesi dopo: Luciano Moggi
sta mettendo mano al tanto atteso rinnovo di Zlatan Ibrahimovic, divenuto, in quest'anno e mezzo in bianconero, pezzo da novanta del mercato internazionale, ma ritenuto da Capello elemento
imprescindibile della Juve del futuro. Secondo quanto scrive TuttoSport, la firma per il prolungamento del contratto del 25enne svedese, che attualmente scade nel 2008, sarebbe imminente. Gli
incontri tra il Dg e Mino Raiola, procuratore dell'attaccante, hanno infatti messo le basi per un sostanzioso adeguamento dell'ingaggio, che allo stato attuale ammonta ad un milione mezzo. Insomma,
come suol dirsi in questi casi, mancherebbe solo la firma.
E si continuò ad andare avanti. Un tipo davvero risoluto, quel Moggi...consiglio per Moratti: ok al ritocco, poi
dica a Ibrahimovic di non rilasciare interviste a giornali come Libero, e una bella multa.