Wednesday, 30 May 07, 10:27 AM · Comments (0)
Le parole di Ibrahimovic a Libero avevano fatto -giustamente- scalpore e tutti vi avevano letto un prossimo addio alla maglia nerazzurra. La presenza di Moggi all'intervista, poi, era sembrata un affronto difficile da sopportare per i tifosi nerazzurri. Se all'articolo aggiungiamo le dichiarazioni poco corrette di Ancelotti, che con fare sornione e ridendo sotto i baffi aveva parlato di un insospettabile che si era offerto al Milan. Ebbene, quell'insospettabile era Ibra e Ancelotti non si è certo comportato benissimo.
Ora però sembra proprio che lo svedese resti all'Inter, mentre Ancelotti oggi starà sorridendo meno, e non solo per questo. "Non voglio fare guerra al Milan, ma se vi accorderete col mio club verrò molto volentieri al Madrid" E' Ibra? No, è Kakà che parla ai dirigenti delle merengues. Il Real ha pronti 60 milioni, a quanto sembra, per l'asso brasiliano che lascerebbe il Milan -dicono in Spagna- dalla porta principale, dopo avere vinto tutto. Una notizia bomba, peccato che arrivi dai media spagnoli, perché quelli di regime, come Il TG Com, non disattendono certo la favola del Mulino Bianco di Milanello nemmeno nel riportarle. E infatti, ancora oggi pralano di Ibra che mostra i muscoli, mentre Kakà? Poverino, è il Real che lo insidia. E' strano poi che anche altri siti, come quello della Stampa , riportano la traduzione di alcune parti dell'articolo apparso su AS, ma non il virgolettato attribuito a Kakà.

E pensare che a Madrid invece, degli interisti forse prendono Adriano. Quel che è certo è che Calderòn, cerca il colpaccio e lo cerca a Milano. Vedremo alla fine chi andrà alla corte di Capello, sempre che Don Fabio resti.
Un posto diverso da Calciopoli, molto più bello!