Monday, 26 November 07, 10:06 AM
Mancini (ancora una volta preso di mira da Padovan, vedi foto) ha diramato la lista dei convocati per la partita di sdomani contro il Fenerbahce, unica squadra ad avere sconfitto i nerazzurri in una gara ufficiale oltre alla Roma, in Supercoppa. Sono 19 i giocatori, i portieri Julio Cesar e Orlandoni, i difensori Cordoba, Zanetti, Maxwell, Maicon, Materazzi, Rivas, Samuel, Chivu, i centrocampisti Stankovic, Jimenez, Dacourt, Cambiasso, Solari, gli attaccanti Ibrahimovic, Cruz, Crespo e suazo. El Jardinero dovrebbe essere il partner d'attacco di Ibra, che ha giocato poco sabato con l'Atalanta e deve difendere il primato nella classifica marcatori. Acciaccati Suazo (per la botta presa da Manfredini) e Dacourt, ancora alle prese con un ematoma. Comunque, con il solo Burdisso ancora squalificato per i fatti di Valencia, da segnalare anche qui il ritorno di Materazzi e una squadra quasi al completo, Figo e Vieira sono gli unici dei 25 ancora indisponibili. C'è la possibilità per i nerazzurri di chiudere i conti con la prima fase, il che era insperato dopo la sconfitta all'esordio con gli uomini di Zico.
Tornando al titolo (becero come il suo stile) di Tuttosport, Mancini ha fatto una dichiarazione sui medici che ritarderebbero il rientro dei calciatori, specificando che si trattava di una battuta perché, parole sue, "altrimenti domani arriva la risposta dell'ordine dei medici ", e nonostante ciò la protesta è arrivata. Da chi? Da Maurizio Casasco, presidente dell'ordine dei medici sportivi, mio conterraneo che io conoscevo come dirigente sportivo (partito giovane dal Rivanazzano, società di prima categoria in cui giocava mio cugino, finì al Torino di Borsano ma -ironia della sorte- venne mandato via per l'arrivo di... Luciano Moggi). Mi sembra che questa difesa corporativa per via di una battuta sia eccessiva, ma di una cosa sono certo: Mancini ha le "palle" per respingere questo e i tanti attacchi che gli arrivano dai "quaquaraquà" come quelli che stanno a Tuttostort e come Ronaldo, il quale ancora tira in ballo Adriano di cui sarebbe grande amico (si sa, fin dal 2001, chiedere alle discoteche milanesi...)
Detto della zamparinata del lunedì (esonerato Colantuono, ritorna ancora Guidolin), della difficile e fredda trasferta della Roma a Kiev, con Benfica-Milan e Lazio-Olympiacos mercoledì e la Fiorentina giovedì, a proposito della squadra viola, OleOle si unisce al cordoglio ed è vicino al mister Prandelli per la prematura scomparsa della moglie Manuela.
UPDATE: aperta un'inchiesta federale, a questo punto possiamo anche attenderci la richiesta di impiccagione per Roberto Mancini. DA NOTARE (sì, uso il maiuscolo perché questa cosa va urlata!) CHE IL 27 OTTOBRE, UN MESE FA, IL CENTROCAMPISTA DELLA ROMA, DAVID PIZARRO, DICHIARO' "PRENDIAMO TROPPI FARMACI. SIAMO OBBLIGATI? SI PUO' DIRE DI NO, MA POI SI RESTA FUORI". PER QUESTE DICHIARAZIONI GRAVISSIME DI PIZARRO STIAMO ANCORA ATTENDENDO LA REPLICA INDIGNATA DI CASASCO E DELLA FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI SPORTIVI. VERGOGNA!
Sunday, 14 October 07, 03:57 AM
Viste ieri in TV, Scozia e Italia, mi
hanno dato diverse sensazioni. Dei leoni gli scozzesi, sostenuti da un Hampden Park strapieno e urlante, con l'Ucraina che sul 2-1 ha rischiato di pareggiare ma che è stata ancora punita ancora da
McFadden, il giustiziere della Francia. Ha voglia Blokhin a dire che la sua squadra si impegnerà fino alla fine, ieri mi sono sembrati andare a una velocità inferiore agli scozzesi, che arrivavano
sempre prima sulla palla, il gol di Sheva casuale, dopo le topiche in Champions League ancora una volta Shovkovskiy scandaloso.
Insomma, anche se si sapeva che l'Italia avrebbe vinto, si era quasi certi che non convincesse, e così è stato. Diciamocelo: l'Italia al momento è Buffon (ieri disoccupato), Pirlo, Toni e poco più. La continua e persistente rinuncia di Donadoni ai giovani, il ricorso a vecchi leoni come Ambrosini e a giocatori in presunta crisi come Grosso ha fatto sì che l'Italia giochicchiasse senza pungere più di tanto. Toni colpisce un palo incredibile (nel senso che è incredibile come abbia fatto a non segnare) ed è solo grazie a un erroraccio di tale Georgi Lomaia, portiere senza club, che l'Italia passa con Pirlo.
Nella ripresa le cose vanno un po' meglio, ma l'1-0 è sempre a rischio beffa specie dopo l'ingresso del bambino Kenia, un potenziale campione. Poi arriva il raddoppio dell'eroe di Germania Fabio Grosso, perfetto l'assist di Toni che come al solito riesce a togliere un paio di uomini alla difesa avversaria. Mancano tre giornate, e le tre squadre che lottano per i due posti in Austria e Svizzera devono giocare ancora due partite. Come da titolo, al momento la Scozia è in testa al girone e merita di passare. O meglio, per come si sono messe le cose è giusto che l'Italia debba espugnare Hampden Park per qualificarsi.
Toppmoeller e la sua Georgia promettono battaglia mercoledì, ma è davvero difficile pensare che possano dare una mano alla nostra nazionale. Non che la Scozia abbia avuto un grande rendimento fuori casa, ma insomma gli uomini di McLeish sono in forma e non dovrebbero avere problemi. Scozia-Italia sarà un altro discorso: all'andata l'Italia vinse e col suo gioco può mettere in difficoltà gli Highlanders. Ma certo, come sarebbero diverse le cose se a Napoli non avessimo pareggiato con la Lituania: quella partita ce la stiamo portando dietro fino alla fine, speriamo di dimenticarcene la sera del 17 novembre!
Friday, 03 August 07, 05:18 AM
Si è appena svolto il sorteggio per il terzo e ultimo turno preliminare della Champions League. Sorteggio non proibitivo per la Lazio, che ha pescato la Dinamo Bucarest.
Il clou è Spartak Mosca-Celtic, interessanti anche Sparta Praga Arsenal, Tolosa-Liverpool, Fenerbahce-Anderlecht, Siviglia-AEK Atene. Buon sorteggio per il Valencia che troverà i vincenti tra Debrecen ed Elfsborg, il Werder troverà la vincente tra Dinamo Zagabria e Domzale.
Andata il 14 e 15 agosto, ritorno il 28 e 29 del mese.
Thursday, 24 May 07, 05:51 PM
Dall'ammissione UEFA con questa lettera dell'Emergency Panel:
"L'Emergency Panel della Uefa ha ammesso oggi il Milan a partecipare al terzo turno di qualificazione alla Uefa Champions League 2006-2007. Il club ovviamente non ha ancora percepito nella maniera giusta i problemi in cui si trova e il danno che ha gia' causato al calcio europeo. L'Emergency Panel dell'Uefa, competente a decidere in materia, è arrivato alla conclusione che non aveva altra scelta se non quella di ammettere il Milan alle competizioni Uefa 2006-2007 per ragioni formali, a causa delle insufficienti basi legali nel regolamento che avrebbero consentito la non ammissione del Milan viste le specifiche circostanze''.
Ai cori beceri, che nello spogliatoio potevo anche capire, dopo la partita, con l'emozione, ma che in queste circostanze sono davvero deprecabili. Uno schifo veramente. Eccolo, insieme ovviamente un'altra volta ai cori beceri:
A parte che se è in risposta al "Vinciamo senza rubare" degli interisti denota una enorme coda di paglia da parte dei rossoneri. E' gente questa che, dando retta ai media di proprietà del loro presidente, sembra vivere in un Eden ritrovato dove si sta tutti in armonia col mondo. La squadra il cui presidente va al 'family day' (il minuscolo è voluto) e il giocatore che ha la maglia in cui c'è scritto che appartiene a Gesù. Il giocatore che aveva in mano lo striscione, Massimo Ambrosini, dopo la partita è andato in diretta TV con la maglietta della parrocchia, salutando tutti gli amici dell'oratorio di Pesaro. Allora, milanisti brava gente? No, è un'accozzzaglia di persone che dovrebbero essere dei professionisti ma sono solo dei volgari cafoni. CAFONI D'EUROPA!
Thursday, 10 May 07, 04:55 AM
Adriano Galliani è un sentimentale o un uomo di marketing? Vuole veramente premiare chi da anni segue il Milan, oppure ha capito che la fidelizzazione del tifoso può essere il futuro del calcio? "Sto cercando di fare una cosa romantica, di portare ad Atene gli abbonati del Milan alle partite di campionato -ha detto l'ad del Milan- Qualcuno mi attacca, ma io cerco di interpretare lo spirito dei tifosi milanisti"
Le dichiarazioni di Galliani hanno spaccato in due la tifoseria milanista, certo è importante premiare chi si impegna per tutta la stagione magari da anni, ma non tutti i non abbonati sono più tifosi più "tiepidi": la distanza da Milano (il Milan ha tifosi ovunque) e i prezzi possono indurre molti appassionati a non prendere un impegno così a lungo termine.
Io capisco i tifosi arrabbiati con Galliani, ma penso che dal punto di vista della società sia giusto tentare di fidelizzare il proprio tifoso. Piuttosto, non avrei usato le parole di Galliani e avrei cercato di "conquistarmi" gli abbonati in altro modo. Non dando loro l'esclusiva, non escludendo chi abbonato non è, ci sono tanti modi per farlo. Sei abbonato, vuoi andare ad Atene? Ti spediamo il biglietto a casa, per esempio. Non dovrai farti ore di coda per prendere un biglietto. Questa può essere un'agevolazione, ma certo inimicarsi li resto della tifoseria pare troppo.
Del resto, in Inghilterra hanno trovato il modo di avere gli stadi pieni quasi sempre, che si tratti di Man U-Chelsea o di Liverpool-Watford. Ma lì, spostati i problemi del teppismo e dell'hooliganismo lontano dallo stadio, hanno reso l'esperienza di andare allo stadio qualcosa di diverso, di "magico". Purtroppo, lì i prezzi sono in crescita e lo spettacolo è sempre più qualcosa per ricchi manager e non per giovani tifosi.
Voi che ne pensate? Dite la vostra su Ole!Ole!
Wednesday, 02 May 07, 03:24 PM
(il primo gol di Kakà)
Il Milan stravince meritatamente 3-0 la semifinale di ritorno col Manchester United e prepara le valigie per Atene. Gli inglesi non sono mai esistiti, Ronaldo ha giocato la peggior partita dell'anno, Giggs fermo sulla sinistra e Rooney troppo solo davanti. Gli inglesi non ci sono stati propio, se all'andata il confronto tra Kakà e Cristiano è stato vinto dal brasiliano ai punti, stasera l'incontro è finito per K.O. al primo round.
Ferguson, peraltro, ci ha capito poco, i suoi giocatori sul campo bagnato nel primo tempo non stavano in piedi. E non ha provato nemmeno, sir Alex, a cambiare di posizione i suoi esterni. 2-0 all'intervallo, mi sarei atteso un calo del Milan nella ripresa ma solo tra il 60' e il 70' i Red Devils sono stati un po' pericolosi. Ma l'ingresso del fresco Gilardino, autore del terzo gol con un contropiede uno contro zero, ha rimesso le cose a posto e nel finale anche il bistrattato Dida si è esaltato nelle uscite alte sugli sterili cross dei britannici.
E così, il Milan va ad Atene dove troverà il Liverpool. La finale è tra due squadre terze nei rispettivi campionati, segno che è sempre più difficile fare il double (il Barca dello scorso anno fu un'eccezione). Alla faccia di chi diceva che la Serie A vale poco. Si ritrovano le due squadre di un paio d'anni fa: allora ad Istanbul, stavolta ad Atene, il Mediterraneo Orientale porta loro fortuna. Un grande successo comunque per il calcio italiano, e milanese in particolare: Inter scudettata, Milan in finale della Champions League. Certa gente che ha solo gettato fango sull'immagine del calcio italiano non ci manca per niente! Al 23 maggio...
Thursday, 22 February 07, 04:57 PM
Tuesday, 20 February 07, 09:58 AM
Saturday, 16 December 06, 09:56 AM
On Wambach-Boxx-Lilly, and the US go to the semi-final!