Tuesday, 01 July 08, 12:50 PM
Fantastica la prima pagina di Tuttosport, che tratta il calciomercato come una gara tra centrocampisti per andare alla Juve (occhio Aquilani, che nella corsa per giocare i preliminari di Champions Xabi alonso ti sta sorpassando). Al di là dei facili localismi, credo che il giornale torinese abbia perso il senso della misura diventando campione di provincialismo, quin non è più una questione di "geogiornalismo", siamo al ridicolo.
Non si parla ancora invece di colpi interisti, anche se in ottica nuova stagione non ci sarà tantissimo da prendere: lo hanno detto tutti ormai. Il problema è mio personale: nessuno dei nomi fatti mi convince appieno e non vorrei fare il manciniano, ma preferivo la campagna acquisti che si prospettava con il tecnico marchigiano. Sfumato Deco, per fortuna, c'è ancora in ballo Lampard ma di trentenni che stanno per iniziare il declino non credo siano il meglio per l'Inter. Dopodiché, ci sono giornalisti come Recalcati (con tutta la simpatia che ho per il Reca) che ogni giorno prendono in mano il mitra e sparano a zero, sperando di coglierci almeno una volta su mille. Oggi parla addirittura di Drogba insieme a Lampard (SE arriva l'inglese), senza contare che Mourinho gioca con una punta centrale, e che l'arrivo di una punta centrale porterebbe a venderne una in più, e l'Inter ha punte che non sarà facilissimo vendere. Forse restano tutti, di certo non ne arriva una nuova.
Mettiamoci il cuore in pace, grandi colpi non ce ne saranno cme negli ultimi anni, giocatori di seconda fascia o bolliti che verranno a svernare o a far bene per tentare l'avventura in Premier o nella Liga.Ci spiace sia finito l'Europeo solo perché ci aspettano 15 giorni a chi la spara più grossa. Nel frattempo cominceranno a radunarsi le squadre e a metà mese ci sarà il primo turno con fantastiche partite come Murata di San Marino contro il Goteborg. Altra squadra di prestigio impegnata nel primo turno (la Dinamo Zagabria) ha pescato il Linfield di Belfast. Ma immaginiamo che al calciofilo medio interesserà di più il bikini sexi di Nereida e se il suo fidanzato andrà al Real Madrid. Per carità, più interessante del Murata ma non è facile trovare l'1% di notizie in mezzo al 99% di gossip e stupidaggini.
PS: Aquilani stia tranquillo, Xabi Alonso deciderà dopo le vacanze...
Tuesday, 26 June 07, 02:04 AM
Sembra una gara di motomondiale, con continui sorpassi a ogni curva, tra Inter e Barça per avere Cristian Chivu. Ieri, anche dopo aver letto l'articolo di Dominique Antognoni sulla Settimana Sportiva, eravamo certi
dell'acquisto del rumeno da parte dell'Inter. Articolo dettagliato, perfino nel descrivere gli acquisti fatti dal difensore della Roma in via della Spiga, che si concludeva così: "Domani Cristi
tornerà in Romania per passare tre giorni a Constanza, nell'albergo di Hagi, lo Iaki. Poi Bahamas. Poi Inter". E Antognoni, a dispetto del cognome, è rumeno e ben introdotto nelle vicende dei
fratelli Becali, gli agenti di Chivu.
Solo così, in effetti, si spiegherebbero le ottime condizioni fornite alla Roma per la metà di Pizarro, col pagamento rateizzato in 3 anni. Però, nella notte le cose sembrano cambiate. Si era parlato di un direttivo barcelonista ieri alle 19, ne è uscito un rilancio di un milione da parte blaugrana, che farebbe arrivare a 14 i milioni di valutazione per Chivu, non male se si pensa che ha ancora un anno di contratto. El Mundo Deportivo ne scrive stamattina, in posizione defilata dietro alla presentazione di Thierry Henry. Rispunta il commento di Bronzetti, che "spinge", ovviamente, Chivu verso Barcellona (però, qualificarlo come generico "esperto di mercato" mi pare esagerato, visto il ruolo attivo nella vicenda).
Insomma, siamo sul filo di lana. Il Barça ha bisogno come il pane di un centrale dopo l'infortunio di Carles Puyol, per l'Inter vale un po' il discorso dell'attacco con Suazo: di diefnsori ce ne sono anche in abbondanza, alla corte del Mancio, ma nessuno ha le caratteristiche di Chivu. Oggi, comunque, la situazione in un modo o nell'altro dovrebbe sbloccarsi.
Friday, 22 June 07, 03:39 PM
Se lo scrive TGCom, senza enfatizzare e metterlo in home a carattere 48, deve essere vero: David Suazo sarà dell'Inter, il colloquio tra Branchini e il Milan ha avuto esiti negativi, l'honduregno vole l'Inter,e sarà nerazzurro. Dodici milioni e la comproprietà di Robert Acquafresca.
Tripla figuraccia: han tentato di rubare un giocatore a una concorrente, non ce l'hanno fatta perché il giocatore ha rifiutato, dopo una campagna mediatica strombazzata in cui Moratti faceva la figura del cioccolataio e Galliani del santarellino, che diceva di non fare niente di male. Il fenomeno del mercato che si è inserito a trattativa conclusa.
Seguiremo gli sviluppi di quello che sembra essere il caso più intricato di questo calciomercato, vedremo se Suazo la prossima stagione dimostrerà di essersi meritato tutto questo can can. Se questa notizia è confermata, di certo David si è già conquistato un posto di idolo nel cuore dei tifosi nerazzurri.
Friday, 15 June 07, 07:39 AM

Ne parla oggi El Mundo Deportivo, quotidiano molto vicino alle vicende del Barça, lo riprendono un po' tutti compreso il TG Com: sarebbe alle porte uno scambio Eto'o-Adriano più soldi, forse 12 milioni. Da Roma,poi, giunge voce che Cruz sarebbe una pedina di scambio dell'affre Chivu. Ne uscirebbe un attacco dei sogni, rivoluzionato, considerando l'arrivo di Suazo e la partenza di Recoba.
Ibra, Crespo, Suazo ed Eto'o, con un possibile quinto, un giovane (Eto'o mancherebbe per la coppa d'Africa), ma permettetemi di essere scettico sullo scambio. E' vero che il camerunense dovrebbe partire, ma secondo Franco Rossi, giornalista esperto di mercato e amico di Mancini, all'Inter non serve. E poi c'è sempre il Milan, che sembrerebbe sperare nella minestra riscaldata di Shevchenko, sempre buona, al giocatore del Barça. Vedremo, ai posteri l'ardua sentenza, o anche solo alla smentita, che potrebbe arrivare presto.
Poi, permettetemi una battuta: possibile che la quotazioni di Eto'o sia così bassa, sui 10 milioni? Scherzi a parte, non è che l'Inter debba pagare chi si prende l'ex Imperatore, ma è certo che la società guidata da Laporta preferirebbe un giocatore affidabile come Henry a una grossa incognita come Adriano. Giovane, ma secondo molti ormai irrecuperabile a certi livelli.
Monday, 04 June 07, 07:28 AM
Oh, chi vi scrive non è uno di quelli che pensa che il calcio faccia SKYfo, sono un appassionato e un cultore (se me la tirassi un po' di più direi anche un esperto) di storia del calcio, ma non un nostalgico. Un po' perché, come ho specificato qui , una volta c'erano le bandiere ma il tutto era "agevolato" dal vincolo, cioè se la società vendeva il giocatore, quello restava dove gli dicevano per tutta la carriera. Un po' perché gli scandali in Italia ci sono da che esiste il calcio, e quindi al limite possiamo lamentarci perché le cose peggiorano anziché migliorare.
Tutta questa lunga premessa per dire che, anche se non ci sono -quasi- più le bandiere, mi imbarazzerebbe sapere che un giocatore che ha legato gran parte della sua carriera ai rivali del Milan, che ha giocato 296 partite segnando 173 gol, possa essere contattato dall'Inter. Per fortuna che pare la solita bufala, ma la possibilità di uno scambio Adriano-Sheva col Chelsea (che si fumano a Londra?) stamattina sulla Gazzetta, non mi ha per niente entusiasmato. E, anche se non arrivebbe direttamente dal Milan, la cosa non mi fa per nulla piacere. Non capisco, anzi, i milanisti che hanno accolto a braccia aperte Ronaldo, e in generale tutta 'sta voglia che hanno a Milanello di prendere ex giocatori dell'Inter, solo per far vedere che sono più bravi di noi a gestire i calciatori.
Comunque, Shevchenko ha smentito, Gilardino non penso arrivi (più facile vada alla Juventus, glielo auguro perché lì giocherebbe di sicuro) e, anche se penso che Adriano sia da cedere a tutti i costi, non voglio che venga fatto merce di scambio con altri giocatori se non con qualche giovane di belle speranze che venga a fare la quinta punta dietro a Ibra, Crespo, Suazo e Cruz.
(nella foto: prendereste uno che vi ha dato una tale delusione sportiva? Io no)
Wednesday, 30 May 07, 10:27 AM
Le parole di Ibrahimovic a Libero avevano fatto -giustamente- scalpore e tutti vi avevano letto un prossimo addio alla maglia nerazzurra. La presenza di Moggi all'intervista, poi, era sembrata un affronto difficile da sopportare per i tifosi nerazzurri. Se all'articolo aggiungiamo le dichiarazioni poco corrette di Ancelotti, che con fare sornione e ridendo sotto i baffi aveva parlato di un insospettabile che si era offerto al Milan. Ebbene, quell'insospettabile era Ibra e Ancelotti non si è certo comportato benissimo.
Ora però sembra proprio che lo svedese resti all'Inter, mentre Ancelotti oggi starà sorridendo meno, e non solo per questo. "Non voglio fare guerra al Milan, ma se vi accorderete col mio club verrò molto volentieri al Madrid" E' Ibra? No, è Kakà che parla ai dirigenti delle merengues. Il Real ha pronti 60 milioni, a quanto sembra, per l'asso brasiliano che lascerebbe il Milan -dicono in Spagna- dalla porta principale, dopo avere vinto tutto. Una notizia bomba, peccato che arrivi dai media spagnoli, perché quelli di regime, come Il TG Com, non disattendono certo la favola del Mulino Bianco di Milanello nemmeno nel riportarle. E infatti, ancora oggi pralano di Ibra che mostra i muscoli, mentre Kakà? Poverino, è il Real che lo insidia. E' strano poi che anche altri siti, come quello della Stampa , riportano la traduzione di alcune parti dell'articolo apparso su AS, ma non il virgolettato attribuito a Kakà.

E pensare che a Madrid invece, degli interisti forse prendono Adriano. Quel che è certo è che Calderòn, cerca il colpaccio e lo cerca a Milano. Vedremo alla fine chi andrà alla corte di Capello, sempre che Don Fabio resti.
Saturday, 13 January 07, 07:11 AM
On Wambach-Boxx-Lilly, and the US go to the semi-final!