Friday, 09 November 07, 06:27 AM
Ci ha pensato la Gazzetta oggi, ma se l'ha fatto è stato come al solito per stoppare voci ancora più gravi. Ronaldo è svogliato, non si presenta alle sedute fisioterapiche, non risponde al cellulare. E' fuori da luglio, praticamente non ha mai giocato in questa stagione, e ora si appresterebbe a rientrare. Le voci sono su una vita di Ronaldo non proprio da atleta, molto simile a quella di Adriano, ma se ne parla di meno. A dimostrazione che spesso i giornalisti non ci dicono tutto quello che sanno, ma solo quello che gli conviene. Il problema è che il Milan ha potere mediatico, usa la propaganda per coprire gli insuccessi calcistici e fatti come quello di Ronaldo. Mi spiace, ma la Gazzetta sbaglia quando scrive che "sull'altra sponda del Naviglio sono meno attenti a custodire i segreti": sono tutti capaci allo stesso modo, è chi viene a saperli, questi segreti, che a volte decide di divulgarli altre no, e non è mai per simpatia!
Dunque, Ronaldo non fa vita da atleta, forse eccede negli stessi vizi notturni di Adriano, oltra a non allenarsi e a non avere disciplina. Vorrebbe andarsene per guadagnare di più, almeno così mi dicono. Ma fino ad oggi, il nulla mediatico. C'è perfino qualche tifoso rossonero che si lamenta e accusa la Gazzetta di destabilizzare la Società (ovviamente con la maiuscola) facendo queste rivelazioni al momento del rientro in campo. Com'è possibile, allora, che per il Milan (e di riflesso per i media) ogni settimana dal 31 luglio era buona per il rientro, mentre i giornalisti che conosco mi dissero da subito che prima di novembre non sarebbe stato possibile rivedere Ronaldo? C'è da chiedersi piuttosto come mai questo articolo sia uscito prepotentemente solo oggi, 9 novembre. Forse il Milan ha dato il via libera perché adesso serve screditare Ronaldo? Che, di suo, vorrebbe lasciare il Milan per un ultimo contratto "pesante", così come Adriano lascerebbe l'Inter.
Tutto questo discorso si interseca con le dichiarazioni di ieri di Silvio Berlusconi, abbastanza irritanti. Non tanto per aver detto che gli interesserebbe Adriano al Milan, cosa legittima nonostante le levate di scudi ogni volta che al Real nominano Kakà, quanto per quel "Adriano vorrebbe lasciare l'Inter? Chi non lo prenderebbe, quindi anche il Milan. Tutto dipende dall'ambiente che ha intorno". Ecco, oggi sulla Gazzetta s'è capito che ambiente troverebbe a Milanello, anzi no. Se Adriano beve e fa tardi la notte è colpa dell'ambiente, se lo fa Ronaldo, è colpa di Ronaldo.
Friday, 15 June 07, 07:39 AM

Ne parla oggi El Mundo Deportivo, quotidiano molto vicino alle vicende del Barça, lo riprendono un po' tutti compreso il TG Com: sarebbe alle porte uno scambio Eto'o-Adriano più soldi, forse 12 milioni. Da Roma,poi, giunge voce che Cruz sarebbe una pedina di scambio dell'affre Chivu. Ne uscirebbe un attacco dei sogni, rivoluzionato, considerando l'arrivo di Suazo e la partenza di Recoba.
Ibra, Crespo, Suazo ed Eto'o, con un possibile quinto, un giovane (Eto'o mancherebbe per la coppa d'Africa), ma permettetemi di essere scettico sullo scambio. E' vero che il camerunense dovrebbe partire, ma secondo Franco Rossi, giornalista esperto di mercato e amico di Mancini, all'Inter non serve. E poi c'è sempre il Milan, che sembrerebbe sperare nella minestra riscaldata di Shevchenko, sempre buona, al giocatore del Barça. Vedremo, ai posteri l'ardua sentenza, o anche solo alla smentita, che potrebbe arrivare presto.
Poi, permettetemi una battuta: possibile che la quotazioni di Eto'o sia così bassa, sui 10 milioni? Scherzi a parte, non è che l'Inter debba pagare chi si prende l'ex Imperatore, ma è certo che la società guidata da Laporta preferirebbe un giocatore affidabile come Henry a una grossa incognita come Adriano. Giovane, ma secondo molti ormai irrecuperabile a certi livelli.
Monday, 12 February 07, 12:36 PM
Monday, 15 January 07, 12:38 PM
On Wambach-Boxx-Lilly, and the US go to the semi-final!