Tuesday, 18 December 07, 04:36 AM

Berlusconi scatenato: "Pato farà 30 gol in 5 mesi". Se non dovesse farli, niente paura: chiederà il riconteggio. Già pronto il sito: www.rigiochiamo.it
Avete notato che Alesso Secco è un po' che è sparito? Deve aver avuto un piccolo guasto, non so se nella parte di stoffa o in quella di legno...
Berlusconi: Calciopoli una montatura. Significa che dobbiamo aspettarci sue intercettazioni? Chissà quale soubrette ha cercato di piazzare in giro stavolta, oltre a Vieri e Coco.
La prova che Padre Pio non fa miracoli? Moggi lo pregava perché l'arbitro non fischiasse rigori dubbi a favore della Juve...
Sorpresa: le scimmie sanno contare, gli juventini no.
Fantastico il sito di Controcampo, che pubblica selettivamente le intercettazioni: trova la differenza tra qui e qui...
Friday, 17 August 07, 03:27 AM
Riporta la Gazzetta di oggi che Recoba col suo procuratore Paco Casal s'è incontrato con Alessio Secco (sembra il titolo di un film, "Il Chino, il Pacco e il Secco"). Ora, dopo che Moratti ha detto "basta con gli juventini", si spera che non dia nessuno alla Juve, per coerenza. E ancora più coerenza dovrebbe avere la Juventus che non solo prenderebbe un giocatore dall'odiata Inter, ma proprio QUEL giocatore.
Recoba, cioè. Quello che fu squalificato nel 2001, ma che ancora oggi è la pietra dello scandalo. Quello che doveva mandare l'Inter in B per il passaporto falso, quello per cui associazioni poco informate (o che fanno finta di non sapere che già ci fu una sentenza) vorrebbero la forca, ora potrebbe passare in bianconero. No comment...
Commento invece le parole di Ranieri su Domenech. Ora, qui dei due ci sta molto più simpatico l'allenatore romano della Juventus rispetto al ct francese, ma proprio non ci è piaciuta la frase che ha detto per zittire il tecnico transalpino. "Domenech dovrebbe pensare a vincere qualcosa prima di parlare, non ha mai vinto con l'Under 21 e nemmeno con la Nazionale, mi chiedo per quale motivo si interessi di affari che non lo riguardano" ha detto Ranieri, e davvero non si capisce perché una persona dovrebbe poter parlare solo dopo avere vinto qualcosa, sono le stesse parole usate da Lippi verso Zeman.
E invece, la gente come Domenech bisogna lasciarla parlare, quando arriverà al dunque e le sue accuse si saranno sgonfiate da sole (diversamente da quelle di Zeman) si sarà sputtanato da solo. Se invece dovesse riuscire a dimostrare che l'Italia compra gli arbitri, chi ha cercato di zittirlo con quelle motivazioni farebbe una figuraccia immane. Resta il fatto che Domenech, meglio che stia zitto pure io.
(nella foto: il passaporto di Recoba secondo i suoi possibili futuri tifosi...)
Thursday, 17 May 07, 03:13 AM
A Giancarlo Padovan a volte va proprio male. Ieri su Tuttosport, in taglio basso in prima pagina ma a nove colonne all'interno, faceva dire in un virgolettato nientemeno che a Blatter la frase "Inter vergogna". Per qualche scandalo? Per la "Spy Story"? Per le intercettazioni? No, per la rissa di Valencia, che Blatter accomuna a quella tra Chelsea e Arsenal nella finale di Curling Cup. Ha ragione Blatter a criticare le risse tra giocatori? Sì. Un giornale serio avrebbe titolato "Inter vergogna"? Ovviamente no.
Del resto, Tuttosport qualche mese fa metteva questo titolone ad effetto, in cui si dice che solo la Juve è pulita. Fa il paio con "Inter vergogna" perché sembra voler dire una cosa anziché un'altra, ma comunque il senso era questo: visto che tra le squadre condannate per Calciopoli la Juventus è l'unica che ha cacciato i cattivi, è l'unica -delle squadre condannate per lo scandalo- ripulita. Forse...
Ovviamente, perfino Blatter nell'intervista faceva i complimenti alla Juve per come era risorta dallo scandalo (in realtà faceva i complimenti per la promozione in serie A), però ieri era davvero il giorno sbagliato. Perché proprio di ieri è la polemica per le dichiarazioni di Luciano Moggi e Alessio Secco, secondo cui l'ex DG ("Il Direttore", come affettuosamente lo chiamano ancora i tifosi nostalgici) ha espresso la sua solidarietà per le critiche all'attuale direttore sportivo. Cosa lecita, anche ovvia in condizioni normali, ma strana per una società che deve rifarsi la verginità proprio da rapporti pericolosi come quello con Moggi.
Sta di fatto che ora la società Juve è spaccata in due: da una parte un infuriato Cobolli Gigli e Jean Claude Blanc, dall'altra lo stesso Secco (che il "consigliere privato" Moggi chiama anche per consigli nelle trattative) e Bettega, il pezzo di Triade rimasto in società (altri dirigenti "minori" sono ancora dentro, come dichiarato da Capobianco). La lotta sarà aspra, e da come va a finire dipende la conferma di Deschamps, ma soprattutto il vero grado di "pulizia" della Juve. Certo che, dopo aver saputo che il fantasma di Moggi sta ancora sulle loro teste, da oggi sarà più difficile definirsi puliti. Anche la tifoseria è spaccata in due, tra chi chiede a Moggi di stare lontano e chi lo glorifica, sperando che torni presto al timone di una Juve vincente, con qualunque mezzo.
On Wambach-Boxx-Lilly, and the US go to the semi-final!