Monday, 16 June 08, 05:34 AM · Comments(0)
Eccoci qui, di nuovo a Vienna dove stasera non assisteremo ad Austria-Germania, ma quasi reclusi in hotel, assediati dai tifosi tedeschi che vogliono vedere i loro idoli.
Scherzi a parte, domani l'Italia si gioca la qualificazione e, lungi da noi il pensiero malsano di non riuscire a battere la Francia (come se fosse una Bulgaria qualsiasi), si parla solo del presunto biscotto tra Olanda e Romania. Che biscotto non è, non come quello Svezia-Danimarca di 4 anni fa, in cui 2-2 doveva essere, e 2-2 fu. Adesso siamo di fronte a una squadra già qualificata e già prima nel girone, che affronterà la seconda in classifica. Tutti chiedono a van Basten onestà ma, come hanno già detto in molti, di lavoro fa il Commissario tecnico dell'Olanda, non l'amico di Donadoni o l'ex dipendente di una società italiana. E' suo dovere fare esattamente come i colleghi Scolari, Bilic e Aragonés, cioè preservare da infortuni o da cartellini i suoi giocatori migliori. Nessuno poi si rende conto che se rimangono fuori Kuyt e van Nitelrooy, entrano van Persie e Huntelaar, mica pizza e fichi. Insomma, non c'è motivo di fare polemica, intanto va detto che l'Italia si è rovinata la vita con le proprie mani: se non avesse pareggiato contro la Romania (e soprattutto perso con l'Olanda) adesso staremmo a parlare magari di qualificazione già ottenuta.
Invece, dobbiamo sperare che l'Olanda non perda, e non è detto che debba per forza perdere, né io me lo auguro. Coerentemente, però, chi oggi parla di biscotto avrebbe dovuto chiedere a Donadoni, a parti invertite, di non far risposare i big per fare un favore all'Olanda. Secondo voi sarebbe accaduto? Oppure, mettendoci nei panni dei rumeni, staremmo a sperare chegli Oranje facciano come il Portogallo ieri sera, mica no. Addirittura De Rossi riesce a mettere in mezzo l'Inter anche parlando di queste cose, tirando in ballo Inter-Siena. Partita in cui il Siena era già salvo, non aveva interesse a portare a casa punti ma qui è diverso, l'Olanda sarebbe danneggiata dalla permanenza in corsa di una forte rivale in caso di vittoria o di pareggio. Insomma, sarebbe bello che si parlasse soltanto della sfida con la Francia. Che mica è scontato vinceremo, anzi. Mi piacerebbe si parlasse della seconda rivoluzione di Donadoni (fuori Pirlo e Del Piero?), della mosse sbagliate di Domenech, di Vieira sì Vieira no.
Magari, parliamo di biscotto dopo, ma solo se in campo succede qualcosa di strano o se scopriamo un dirigente rumeno con una valigetta piena di soldi. Oppure se si scopre qualcosa da intercettazioni. Cose già avvenute nel calcio, qualcuno mi sa dire dove?