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Sunday, 15 June 08, 05:43 AM · Comments(0)

Festeggiamenti spagnoli al gol di Villa

Dopo due giornate, è possibile fare un piccolo bilancio dell'Euro 2008 da cui molti escono promossi ma qualcuno è inesorabilmente bocciato. Intanto, tutti e quattro i gironi hanno già espresso la loro vincitrice: comunque vadano le cose nella terza giornata, Portogallo, Croazia, Olanda e Spagna non potranno essere scalzate dal secondo posto. La lotta è invece accesissima per il secondo posto, con due squadre (gruppi A e D) o addirittura tre (B e C) a potere in teoria conquistare il posto d'onore.

PROMOSSI: 

Cristiano Ronaldo è la stella principale del'Euro, sogno proibito del Real e incubo delle difese. Dopo i turchi, anche i più quotati cechi sono stati fatti a fettine dalle sue accelerazioni e dai suoi lanci. Odiato da chi non sta dalla sua parte come tutti i grandi del calcio, Ronaldo è il prototipo del campione del 21° secolo. Meritato il riposo per oggi.

La Spagna: di solito allergica alle grandi competizioni internazionali, la squadra di Aragones, raggiunto il secondo turno (anche col primo posto nl girone) deve dimostrare la propria solidità anche nell'eliminazione diretta, cosa che non sempre le riesce bene. C'è lo spauracchio della bestia nera Francia, il gruppo è pieno di giocatori giovani ma comunque esperti nel calcio internazionale. Staremo a vedere. David Villa ("Villa Maravilla" come ormai lo chiamato tutti qui in Austria) sta mostrando in questi giorni quanto non ha potuto far vedere in una stagione disastrata al Valencia.

Slaven Bilic, il giovane tecnico che ha portato la Croazia al primo posto nel girone, nonostante le accuse di avere fatto cantare inni ustascia ai suoi, in panchina ha dimostrato di saper scegliere gli uomini giusti al momento giusto e col suo gioco è riuscito a imbrigliare il tridente tedesco.

Olanda, ovvero come giocare contro i campioni del mondo e i loro vice e alla fine trovarsi con 6 punti, 7 gol fatti e sono uno subito. Squadra giovane di grande qualità, il lavoro di van Basten è facilitato dal fatto che chiunque metta al posto dei titolari, è un campione. Edwin van der Sar non è il brocco che la stampa italiana ha cercato di dipingere nei suoi due anni alla Juve, è ancora un signor portiere. Campione d'Europa tra l'altro lo è già, ma al momento solo col suo club.

Menzione speciale per Zlatan Ibrahimovic, che è tornato al gol in nazionale, per due volte di fila. Una media tra lui (più che promosso) e il tendine rotuleo del suo ginocchio sinistro (bocciatissimo, purtroppo). 

BOCCIATI 

Le nazionali ospitanti: e va bene che Svizzera e Austria non sono tra le top del continente, va bene che gli svizzeri hanno perso dopo un tempo il loro bomber, ma ci si sarebbe aspettati una  resistenza più ferrea. Discorso leggermente diverso per l'Austria, numero 43 del Ranking UEFA (su 52!) dalla quale più di tanto non ci si può attendere, ma se Vastic non avesse segnato il rigore al 92', saremmo qui a parlare già di Euro con le squadre padroni di casa... a casa.

Le finaliste mondiali: una menzione speciale per Raymond Domenech. Oltre alle solite esclusioni celebri fatte con l'ausilio dell'astrologia, se hai Benzema (pur deludente contro i rumeni) e gli preferisci, nell'ordine, Govou, Anelka e l'oggetto misterioso (anche sul campo) Befatemi Domis, non puoi stupirti di avere solo un punto. Con l'Italia forse rientra Vieira, buon per lui. L'Italia si tiene aggrappata al rigore parato di Buffon, ma la squadra che si è sempre contraddistinta per la solidità difensiva non può subire 4 gol in 2 partite causati da propri errori, specifici o di posizionamento sul contropiede. "Solo Del Piero può salvarci", si disse dopo l'Olanda, "Solo Cassano può salvarci", si dice ora dopo la Romania. Martedì, o ci saremo salvati o saremo andati a casa, le chiacchiere stanno a zero.

Chi parla di biscotto e l'arbitro di Italia-Romania. Ormai ho l'allergia di questo "biscotto", e a parte che preferivo quando negli anni passati lo si chiamava "torta" (che dà più l'idea di qualcosa da dividersi senza lasciare agli altri nemmeno le briciole), ma davvero serve parlarne così tanto? Francia e Italia dovranno battersi tra loro per poi sperare in un risultato dell'Olanda. Che secondo me ha tutto il diritto di far riposare alcuni giocatori dopodomani, esattamente come faranno Portogallo, Croazia e Spagna. E se i sostituti si chiamano Huntelaar e van Persie, possiamo stare tranquilli. Al limite, lasciamo le polemiche al dopo, nel caso in cui si verificasse qualcosa di strano. Bocciato anche l'arbitro norvegese Ovrebo: sul fuorigioco di Toni non è il solo a sbagliare, ma a mio avviso è uno degli arbitri più sopravvalutati d'Europa. Male anche De Bleeckere, i due arbitri che l'Inter ha avuto col Liverpool, ma questa è un'altra storia.

A me piace dividere le squadre in due categorie: quelle che storicamente vengono fuori quando il gioco si fa duro e vanno di solito a vincere le competizioni che contano (Italia, Francia e Germania) e quelle belle da vedere, che incantano nei gironi, ma alla resa dei conti evaporano: Spagna e, in parte, Portogallo e Olanda. Ecco. queste ultime hanno incantato finora, ma devono stare attente a quelle squadre del primo gruppo che dovessero passare ai quarti. Penso a un'eventuale Spagna-Francia, pensate a Germania 2006 (ma anche Spagna-Italia), e a un possibile Portogallo-Germania. Ecco, non mi stupirei di vedere a casa ai quarti una delle due iberiche. Pronto per essere smentito, ovviamente...

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Tags: EURO 2008
Topics: EURO 2008
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Posted by Gabriele | Comments (0)
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