Italy Cup: Juventus-Catania 2-0. Buffon is back!Del Piero is always a great champion!

Thursday, 13 January 11, 02:21 PM

In this evining of january the team of Juventus has in programm the match between Juventus and Catania that is plaied in The Olimpic Stadium of Turin.

The Italian Cup haven't for the italian team the same importance tha FA Cup has for the english team, so the most interesting thing of this match for the italian supporters is that: Buffon is back!

After 22 minutes the score is Juventus-Catania 0-0, the Juventus already lost for injury Luca Toni.

For the forward who plaied also in Bayern Munich is the several injury in his career. So Aquilani (in) and Toni (out).

At 22' Krasic is blocked out of the rules by Sciacca free kick for Juventus. After 28' minutes the score of the match is always the same of the start: 0-0.

Now are Krasic and Pepe who try to be more active in goal zone for Juventus, in add of the only forward Del Piero.

Juventus wants also make forget the last match in Turin before of it. In this match of Serie A, the Catania won 2-1 and it was 1st victory of Catania versus Juventus in the stadium of Turin in last 46 years.

The best occasion for Juventus for now it was for Aquilani, but the midefield of Juventus had been not able to make goal!

Juventus just scored the goal of 1-0 with Krasic.

Krasic's goal

Great action of Del Piero that hide the ball to the opponent of Catania abd he made a great assist for Krasic who arrived on the ball before of Marchese! It was his for Krasic to score the 7th goal of his season.

great assist by the captain

Other great assist of Del Piero, but Marchisio controled unprefectly the ball...in the evining of the returne in field of Buffon, all the supporters can see a great performance of ALESSANDRO DEL PIERO.

After the goal of 1-0 the Juventus continue to play for the goal, Juventus want to score as soon as possible the goal of 2-0.

Now the match has a break because Ricchiuti is fall down for a not regular action of Felipe Melo. Ricchiuti was the 1st player to score to Buffon when he plaied in Serie B.

42' Juventus-Catania 1-0 The second half start with the score of 1-0 and with Grosso (out) and Grygera (in), first action is of Juventus with Krasic but the goalkeeper of Catania Campagnolo makes a good save.

49' Pepe deserved a free kick for a not regular action of Spolli. The Juventus made 1st ten minutes of 2nd half in what it think to ball possession!

About 55' of match Juventus scored the 2-0 with Pepe! Juventus had 2 corner kick one after the other on the 1st "deserved" by Grygera probably one player of Catania touched the ball in the area with hand!Refree didn't give the penalty kick, but only corner!

The corner kick was by Del Piero, Chiellini touched the ball with the head but Pepe arrived 1st on the ball and he scored 2-0.

At 57' great action of Del Piero who showed a "sombrero" then the ball arrived to Pepe and on the assist of Pepe, Del Piero scored 3-0 but refree said off side!

Del Piero is a great player!He is making the showman, probably the way in what Del Neri used him versus Parma and Napoli had been big errors by Del Neri!

DEL NERI IN ITALIAN CUP 2010/11 

At 67' jellow card for Marchisio, the score is always Juventus-Catania 2-0.

70' great save of Catania's goalkeeper on Felipe Melo!Corner kick for Juventus.

Good save of Buffon on great shot of Ricchiuti.

A great save of Buffon

Juventus is plaing good football and Del Piero has the best of the team probably he would like to win the Italy Cup that Del Piero won only one time in his career in the year 1995.

Great save of Gigi Buffon!Catania woke up but maybe too late!The great save of Buffon was on Pesce.

A great save of Buffon

88' Jellow card for Spolli (Catania).

89' Del Piero (out) Motta (in) the new captain for this last minutes will be Gianluigi Buffon.

Final score 2-0: Juventus won the match with the goal of Krasic and of Pepe.

EMBRACE AFTER A GOAL

The opponent of Juventus in the next round of Italy Cup, it will be the team will win the match Roma-Lazio. 

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Posted by marcoerob | Comments (0)

II semifinale: Germania - Spagna

Tuesday, 06 July 10, 12:00 AM

La seconda semifinale, quella che si disputerà il 7 luglio alle 20.30 nel bellissimo ed avveniristico Moses Mabhida Stadium di Durban, è sicuramente uno dei match più attesi, la classica 'vera finale' di questi mondiali, come sostengono quasi tutti gli addetti ai lavori.Seppure quella spagnola e quella tedesca siano due delle scuole leader in Europa, gli incroci importanti, a livello di nazionale, non sono stati così importanti e numerosi, sicchè la finale di Euro 2008 a Vienna, vinta dalla Spagna, ne rappresenta la punta più alta, prima di questa semifinale mondiale.Cosa è cambiato dunque rispetto a due anni fa quando la Spagna vinse con un gol di Torres, ma dando sempre la sensazione di una chiara superiorità?In campo spagnolo è cambiato poco e niente, non c'è più il regista Senna, fermato da un infortunio, e l'apporto del Nino Torres fin qua è stato pressochè nullo, ma la squadra, dopo essere passata da Aragones a Del Bosque, ha continuato a macinare gioco ed avversari senza soluzione di continuità, tanto che l'unico passaggio a vuoto è, a tutt'ora, la semifinale di Confederations Cup persa sorprendentemente congli Stati Uniti.Neppure la sconfitta iniziale, nell'esordio contro la Svizzera, ha impedito alle furie rosse di portare avanti il loro progetto, sbandierato ai 4 venti già dalla notte di Vienna, regalare alla Spagna il suo primo titolo mondiale.E per farlo sta perseguendo con certosina determinazione la stessa strada fatta di un gioco ormai consolidato, tutto passaggi e fraseggi precisi, talvolta anche stucchevoli, volti ad eludere la fase di riconquista avversaria, sempre con grande pazienza e senza mai scomporsi, in una riedizione dei concetti dell'indimenticato maestro Nils Liedholm che diceva che la radice di un gioco vincente è il possesso palla, perchè finchè ce l'hai tu non l'hanno gli avversari e se non ce l'hanno non ti possono far male....Tutto questo non sarebbe però bastato se non ci fosse stato, a raccogliere le intuizioni geniali di Xavi e la sostanza di Xabi Alonso ed Iniesta, 'El Guaje' David Villa, che ha già fatto meglio di Euro 2008, essendo già andato a segno 5 volte, traendo sempre d'impaccio la manovra apparsa fin qua troppo spesso inoffensiva e priva di sbocchi.La partita contro il Paraguay ha comunque fornito a Lowe la chiave di lettura  chiara di come si deve affrontare la Roja, occorre pressare e farlo incessantemente, alto e a tutto campo, per impedirgli di fare 3 passaggi in fila, tagliando le traiettorie dei passaggi facili e costringendo i centrocampisti ad azzardare soluzioni più complesse, se i bianchi ce la faranno allora la finale sarà loro!E mai come in questo caso la finale sarà meritata, la Germania di Lowe, dopo Euro 2008 è cresciuta in modo esponenziale all'inserimento dei giovani talenti arrivati dalla nazionale Under 21, laureatasi campione d'Europa, Neuer, Ozil e Mueller su tutti, e proprio questa omogenizzazione, tra il vecchio usato sicuro ed il nuovo che avanza, ha rappresentato la chiave di volta di una cavalcata che nessuno, tra gli addetti ai lavoro e gli appassionati neutrali, aveva osato immaginare.Ecco dunque che i panzer indistruttibili che hanno da sempre dipinto dei loro colori quasi tutte le edizioni dei campionati d'Europa e del Mondo, si sono trasformati in un'allegra brigata, imprevedibile e fantasiosa, guidata da un manipoli di giovanotti impertinenti e talentuosi.Il percorso dei tedeschi fin qua è stato un vero inno al gioco offensivo con triangolazioni veloci e ripartenze a velocità siderale trasformate in occasioni da rete in quantità industriale.Le due vittorie contro Inghilterra, negli ottavi, e Argentina, nei quarti, hanno rappresentato il raggiungimento di una maturità tattica e organizzativa di cui Lowe è l'artefice assoluto.Il morale altissimo e la troppa sicurezza, unita alla lezione che la Spagna avrà sicuramente appreso dagli errori fatti da inglesi ed argentini, guai concedere spazi invitanti agli incursori teutonici, potrebbero essere il tallone d'achille della Germania, ma forse il vero punto a favore della Roja sarà l'assenza dell'insostituibile Mueller, appiedato dal giudice sportivo.Di certo domani sera non dovrebbe mancare il divertimento, il mio pronostico, che d'acchito sarebbe a favore dei bianchi, dopo le ultime confutazioni, si sposta invece a favore delle furie rosse cui concedo un 55%.    
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Posted by gfloriano | Comments (0)

La prima giornata di Serie A

Monday, 24 August 09, 05:21 AM

Tra gol ed emozioni, qualche polemica e qualche sprazzo di buon calcio è andata in archivio la prima giornata del nuovo campionato, che non ha lesinato qualche risultato inatteso e ha regalato poche certezza.

Bologna - Fiorentina 1-1, partita piacevole, giocata su buoni ritmi con occasioni da una parte e dell'altra, dopo il vantaggio di Osvaldo i viola attaccano a pienoregime e raggiungono il meritato pari con Mutu. Risultato giusto ed indicazioni positive per i rossoblu, che ora sembrano finalmente una squadra vera, e neppure così malvagia, certo mancano ancora alcuni ritocchi, ma c'è da ben sperare in una salvezza non così irragiungibile,  quanto ai viola, il match, posizionato tra l'andata ed il ritorno del preliminare di Champions con lo Sporting,  è stato affrontato psicologicamente con la tensione non massimale, la squadra si è mossa a corrente alternata, a momenti di superiorità tangibile e netta hanno fatto seguito fasi di molle arrendevolezza, non accettabili in compagini con obiettivi di alto livello.

Siena - Milan 1-2, la vigilia dell'esordio in campionato aveva popolato di dubbi ed incertezze la mente di Leonardo, il campo gli ha invece restituito, oltre a tre preziosissimi punti, una squadra tonica e reattiva, quasi sempre padrona del campo, ben registrata in difesa con la coppia Nesta-Thiago Silva, grintosa e reattiva a centrocampo, ispirata da un Ronaldinho efficace e creativo, letale nel terminale offensivo, quel Pato, autore di entrambi i gol, che se acquisirà continuità di rendimento non farà rimpiangere così tanto Kakà. Il Siena, che era riuscito a pareggiare con un gol da grande opportunista di Ghezzal, ha giocato sui suoi livelli, pressando alto e tentando sempre di ripartire sulla riconquista del pallone, senza mai mollare e sfiorando anche il clamoroso pari.

Inter - Bari 1-1, la sorpresa della giornata, quel che non ti aspetti, il Davide neopromosso, forte di grandi motivazioni e tenacia estrema, che va ad affrontare nella sua tana l'imbattibile Golia, composto di superstars e pluricampioni, guidati dal vate Portoghese che gode nel sentire il rumore dei tanti nemici, e non solo non ne esce schiacciato e spazzato, ma anzi a fine match si deve mordere le mani per alcune ghiotte occasioni sprecate nel finale. L'Inter per il terzo anno consecutivo fa 1-1 all'esordio, non incanta con la sua manovra lenta e un po' prevedibile, raramente riesce ad innescare il positivissimo Milito e l'ancora un po' impacciato Eto'o, suo il gol su rigore dell'illusorio vantaggio, ma clamoroso l'errore sotto porta che poteva chiudere il match a metà ripresa, l'assenza di Ibrahimovic si è sentita eccome! Ventura dal canto suo presenta i galletti ben organizzati e spigliati, abili nel possesso palla, tranquillo e sicuro, in difficoltà solo a cavallo dei due tempi, ma soprattutto capaci di crederci fino in fondo agguantando il pareggio con Kutuzov e sfiorando il gol beffa nel finale con Rivas...

Juventus - Chievo 1-0, i bianconeri conquistano i tre punti, rispettando il favorevole turno interno, guidati da un ottimo Diego disputano un eccellente primo tempo, sulle ali del bel gol di testa di Iaquinta nel primo quarto d'ora, ma col passare dei minuti perdono in coesione e distanza tra i reparti, sfiorano in talune circostanze il raddoppio, clamoroso un palo di Amauri, ma soffrono in modo preoccupante per tutta la ripresa, offrendo il destro alla costante offensiva del Chievo che crea molte situazioni di pericolo in area bianconera, dubbio un atterramento di Pellissier sotto porta e offside ingiusto sbandierato sempre al bomber Clivense solo contro Buffon. I passi indietro visti negli ultimi tempi sono stati confermati anche in campionato, certo c'erano alcune assenze importanti, ma l'idea di una squadra schiacciasassi capace di contendere il titolo all'Inter non si è ancora disvelata completamente.

Genoa - Roma 3-2, sulla carta era uno dei match più attesi ed interessanti e il campo ha mantenuto le premesse, dopo un primo tempo di studio dove le squadre sono parse un po' contratte e prudenti, dove comunque il Genoa ha avuto una leggera prevalenza, nella ripresa si è assistito ad un vero spettacolo che ha regalato gol ed emozioni a go gò. Dopo il vantaggio realizzato da neontrato Criscito, la Roma è stata capace prima di pareggiare con un colpo di testa di Taddei, poi di ribaltare il punteggio con una deviazione volante di Totti su tiro dalla distanza di Guberti. Il Genoa, che ha una serie di variabili offensive immensa, ha cambiato il tridente d'attacco partente e ha preso di infilata la porta giallorossa difesa con bravura da Artur  trovando prima il pareggio con una punizione a giro calciata magistralmente dal neo arrivato Zapater e poi il gol vittoria con una deviazione sotto misura di Biava su una respinta corta di Artur. I liguri promettono un'altra annata di calcio-champagne e di imprese da annali.

Palermo - Napoli 2-1, il match si presentava molto allettante con il nuovo Napoli ambizioso alla prova Zenga, la prima mezzora è stato un monologo azzurro con i campani che hanno sciorinato calcio di qualità costruendo occasioni su occasioni e mettendo all'angolo i sorpresi e storditi rosanero, per ben tre volte i legni della porta si sono sostituiti a Rubinho strozzando in gola l'urlo liberatorio dei fans napoletani, poi improvviso a fine tempo su una leggerezza difensiva Cavani portava a sorpresa in vantaggio i padroni di casa. Identico il copione del secondo tempo con il Napoli a menare le danze ed il Palermo a difendere, anche se con meno difficoltà, fino al meritato pareggio ottenuto con un tiro da fuori di Hamsik su cui Rubinho non è stato irreprensibile. Una ingenuità di Zuniga due minuti dopo regalava però il rigore ai rosanero che MIccoli trasformava per il 2-1 finale. Palermo sornione, fortunato e vincente, Napoli sprecono, ingenuo e iellato!

Lazio - Atalanta 1-0, i biancazzurri proseguono nel loro momento positivo avendo ragione non senza difficoltà e con più di un patema d'animo, di un Atalanta volenterosa ma troppo sprecona, clamorose le due occasionissime sprecate da Acquafresca solo in area. Basta così un gol di Capitan Rocchi, che si divora un altro paio di occasionissime,  per portare a casa i primi tre punti, troppo però le pause e lo spazio concesso alle ripartenze avversarie, Zarate ispirato delizia l'Olimpico con alcune serpentine da applausi a scena aperta...

Catania - Sampdoria 1-2,  le fortune dei blucerchiati, si sa, si affidano alla coppia Cassano-Pazzini, il primo quarto d'ora conferma questo assioma, 3 occasioni create dal genio di Bari, una sola però trasformata in rete dal Pazzo Pazzini, sicchè il Catania, parso in balia dell'avversario riprende coraggio e convizione raggiungendo il pari con l'efficace Morimoto. La ripresa, sonnacchiosa con le squadre stanche, si ravviva proprio sul finale grazie a Gastaldello che prima obbliga Andujar ad un vero miracolo, poi sugli sviluppi del corner successivo trova l'incornata vincente che assicura ai liguri i primi tre punti stagionali.

Udinese - Parma 2-2, al Friuli tra la sbarazzina Udinese ed il neopromosso Parma viene fuori una partita ricca di gol ed emozioni, dopo l'iniziale predominio friulano sono i ducali a prendere in mano le redini del match e a passare in vantaggio sul finire del tempo con Paloschi, sul filo del fuori gioco, istantaneo, su rigore il pareggio dei bianconeri con Di Natale. Non è serata per i padroni di casa che tornano in svantaggio ad inizio ripresa grazie ad un colpo di testa di Lucarelli sotto misura, proprio quando il recupero è già iniziato, su un errore di controllo di Mariga, Di Natale controlla la sfera e, senza guardare la porta, trova un gol fantastico che fa esplodere il Friuli. Un punto per uno che va stretto agli emiliani, apparsi quadrati e ben disposti, un premio in extremis per i bianconeri parsi un po' svagati e molli.

Livorno - Cagliari 0-0,  alla vigilia era il match più incerto e tale è stato confermato dal campo, si sono succeduti momenti positivi per gli uni e per gli altri, sono arrivate anche diverse occasioni da una parte e dall'altra, bravi sono stati i portieri a mantenere inviolate le rispettive porte, regalando il primo 0-0 al campionato, un punto per uno è gradito ad entrambe.

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Posted by gfloriano | Comments (1)