Monday, 24 August 09, 07:21 AM
Tra gol ed emozioni, qualche polemica e qualche sprazzo di buon calcio è andata in archivio la prima giornata del nuovo campionato, che non ha lesinato qualche risultato inatteso e ha regalato poche certezza.
Bologna - Fiorentina 1-1, partita piacevole, giocata su buoni ritmi con occasioni da una parte e dell'altra, dopo
il vantaggio di Osvaldo i viola attaccano a pienoregime e raggiungono il meritato pari con Mutu. Risultato giusto ed indicazioni positive per i rossoblu, che ora sembrano finalmente una squadra
vera, e neppure così malvagia, certo mancano ancora alcuni ritocchi, ma c'è da ben sperare in una salvezza non così irragiungibile, quanto ai viola, il match, posizionato tra l'andata ed
il ritorno del preliminare di Champions con lo Sporting, è stato affrontato psicologicamente con la tensione non massimale, la squadra si è mossa a corrente alternata, a momenti di
superiorità tangibile e netta hanno fatto seguito fasi di molle arrendevolezza, non accettabili in compagini con obiettivi di alto livello.
Siena - Milan 1-2, la vigilia dell'esordio in campionato aveva popolato di dubbi ed incertezze la mente di Leonardo, il campo gli ha invece restituito, oltre a tre preziosissimi punti, una squadra tonica e reattiva, quasi sempre padrona del campo, ben registrata in difesa con la coppia Nesta-Thiago Silva, grintosa e reattiva a centrocampo, ispirata da un Ronaldinho efficace e creativo, letale nel terminale offensivo, quel Pato, autore di entrambi i gol, che se acquisirà continuità di rendimento non farà rimpiangere così tanto Kakà. Il Siena, che era riuscito a pareggiare con un gol da grande opportunista di Ghezzal, ha giocato sui suoi livelli, pressando alto e tentando sempre di ripartire sulla riconquista del pallone, senza mai mollare e sfiorando anche il clamoroso pari.
Inter - Bari 1-1, la sorpresa della giornata, quel che non ti aspetti, il Davide neopromosso, forte di grandi motivazioni e tenacia estrema, che va ad affrontare nella sua tana l'imbattibile Golia, composto di superstars e pluricampioni, guidati dal vate Portoghese che gode nel sentire il rumore dei tanti nemici, e non solo non ne esce schiacciato e spazzato, ma anzi a fine match si deve mordere le mani per alcune ghiotte occasioni sprecate nel finale. L'Inter per il terzo anno consecutivo fa 1-1 all'esordio, non incanta con la sua manovra lenta e un po' prevedibile, raramente riesce ad innescare il positivissimo Milito e l'ancora un po' impacciato Eto'o, suo il gol su rigore dell'illusorio vantaggio, ma clamoroso l'errore sotto porta che poteva chiudere il match a metà ripresa, l'assenza di Ibrahimovic si è sentita eccome! Ventura dal canto suo presenta i galletti ben organizzati e spigliati, abili nel possesso palla, tranquillo e sicuro, in difficoltà solo a cavallo dei due tempi, ma soprattutto capaci di crederci fino in fondo agguantando il pareggio con Kutuzov e sfiorando il gol beffa nel finale con Rivas...
Juventus - Chievo 1-0, i bianconeri conquistano i tre punti, rispettando il favorevole turno interno, guidati da un ottimo Diego disputano un eccellente primo tempo, sulle ali del bel gol di testa di Iaquinta nel primo quarto d'ora, ma col passare dei minuti perdono in coesione e distanza tra i reparti, sfiorano in talune circostanze il raddoppio, clamoroso un palo di Amauri, ma soffrono in modo preoccupante per tutta la ripresa, offrendo il destro alla costante offensiva del Chievo che crea molte situazioni di pericolo in area bianconera, dubbio un atterramento di Pellissier sotto porta e offside ingiusto sbandierato sempre al bomber Clivense solo contro Buffon. I passi indietro visti negli ultimi tempi sono stati confermati anche in campionato, certo c'erano alcune assenze importanti, ma l'idea di una squadra schiacciasassi capace di contendere il titolo all'Inter non si è ancora disvelata completamente.
Genoa - Roma 3-2, sulla carta era uno dei match più attesi ed interessanti e il campo ha mantenuto le premesse, dopo un primo tempo di studio dove le squadre sono parse un po' contratte e prudenti, dove comunque il Genoa ha avuto una leggera prevalenza, nella ripresa si è assistito ad un vero spettacolo che ha regalato gol ed emozioni a go gò. Dopo il vantaggio realizzato da neontrato Criscito, la Roma è stata capace prima di pareggiare con un colpo di testa di Taddei, poi di ribaltare il punteggio con una deviazione volante di Totti su tiro dalla distanza di Guberti. Il Genoa, che ha una serie di variabili offensive immensa, ha cambiato il tridente d'attacco partente e ha preso di infilata la porta giallorossa difesa con bravura da Artur trovando prima il pareggio con una punizione a giro calciata magistralmente dal neo arrivato Zapater e poi il gol vittoria con una deviazione sotto misura di Biava su una respinta corta di Artur. I liguri promettono un'altra annata di calcio-champagne e di imprese da annali.
Palermo - Napoli 2-1, il match si presentava molto allettante con il nuovo Napoli ambizioso alla prova Zenga, la prima mezzora è stato un monologo azzurro con i campani che hanno sciorinato calcio di qualità costruendo occasioni su occasioni e mettendo all'angolo i sorpresi e storditi rosanero, per ben tre volte i legni della porta si sono sostituiti a Rubinho strozzando in gola l'urlo liberatorio dei fans napoletani, poi improvviso a fine tempo su una leggerezza difensiva Cavani portava a sorpresa in vantaggio i padroni di casa. Identico il copione del secondo tempo con il Napoli a menare le danze ed il Palermo a difendere, anche se con meno difficoltà, fino al meritato pareggio ottenuto con un tiro da fuori di Hamsik su cui Rubinho non è stato irreprensibile. Una ingenuità di Zuniga due minuti dopo regalava però il rigore ai rosanero che MIccoli trasformava per il 2-1 finale. Palermo sornione, fortunato e vincente, Napoli sprecono, ingenuo e iellato!
Lazio - Atalanta 1-0, i biancazzurri proseguono nel loro momento positivo avendo ragione non senza difficoltà e con più di un patema d'animo, di un Atalanta volenterosa ma troppo sprecona, clamorose le due occasionissime sprecate da Acquafresca solo in area. Basta così un gol di Capitan Rocchi, che si divora un altro paio di occasionissime, per portare a casa i primi tre punti, troppo però le pause e lo spazio concesso alle ripartenze avversarie, Zarate ispirato delizia l'Olimpico con alcune serpentine da applausi a scena aperta...
Catania - Sampdoria 1-2, le fortune dei blucerchiati, si sa, si affidano alla coppia Cassano-Pazzini, il primo quarto d'ora conferma questo assioma, 3 occasioni create dal genio di Bari, una sola però trasformata in rete dal Pazzo Pazzini, sicchè il Catania, parso in balia dell'avversario riprende coraggio e convizione raggiungendo il pari con l'efficace Morimoto. La ripresa, sonnacchiosa con le squadre stanche, si ravviva proprio sul finale grazie a Gastaldello che prima obbliga Andujar ad un vero miracolo, poi sugli sviluppi del corner successivo trova l'incornata vincente che assicura ai liguri i primi tre punti stagionali.
Udinese - Parma 2-2, al Friuli tra la sbarazzina Udinese ed il neopromosso Parma viene fuori una partita ricca di gol ed emozioni, dopo l'iniziale predominio friulano sono i ducali a prendere in mano le redini del match e a passare in vantaggio sul finire del tempo con Paloschi, sul filo del fuori gioco, istantaneo, su rigore il pareggio dei bianconeri con Di Natale. Non è serata per i padroni di casa che tornano in svantaggio ad inizio ripresa grazie ad un colpo di testa di Lucarelli sotto misura, proprio quando il recupero è già iniziato, su un errore di controllo di Mariga, Di Natale controlla la sfera e, senza guardare la porta, trova un gol fantastico che fa esplodere il Friuli. Un punto per uno che va stretto agli emiliani, apparsi quadrati e ben disposti, un premio in extremis per i bianconeri parsi un po' svagati e molli.
Livorno - Cagliari 0-0, alla vigilia era il match più incerto e tale è stato confermato dal campo, si sono succeduti momenti positivi per gli uni e per gli altri, sono arrivate anche diverse occasioni da una parte e dall'altra, bravi sono stati i portieri a mantenere inviolate le rispettive porte, regalando il primo 0-0 al campionato, un punto per uno è gradito ad entrambe.
On La prima giornata di Serie A